avanti popoli, maglietta rossa

io aderisco.

Questo lo stralcio da Repubblica Online

Un messaggio sta circolando in queste ore per sms e sui blog
per chiedere a tutti un segno di solidarietà per i monaci buddisti

 

Una maglietta rossa per la Birmania

“In tutto il mondo, venerdì 28″

Nastri rossi, gialli e ocra stamane alla stazione Leopolda di Firenze
Sit-in di Amnesty International domani e sabato a Roma e Milano

~ di badnightcafé su Settembre 27, 2007.

2 Risposte to “avanti popoli, maglietta rossa”

  1. No, perchè non penso che sostituire ad una dittatura una teocrazia sia un bene, un conto è manifestare insieme agli studenti di Tien-an-men un conto ai monaci di Rangoon. Sopratutto da quando il Dalai Lama ha detto che l’omosessualità è peccato e l’ano non serve per scopi sessuali, tutta questa passione per il buddismo non me la sento, anche se va di modissima tra tutte le mie amiche finocchie :)

  2. Questa dei monaci non la sapevo.
    Sapevo però che non è una rivolta nata per instaurare una teocrazia, ma che i monaci ci si sono aggregati e che ora ne hanno una sorta di leadership.
    Ma penso anche che anche i preti cattolici sono contro l’omosessualità, e se ci fosse in Italia una rivolta contro un regime dittatoriale, sostenuta anche dal clero, beh, non disdegnerei la loro presenza, nonostante il fatto che spesso predichino in un modo e razzolino in un altro..

    (son d’accordo con te che tra dittatura e teocrazia non so cosa possa esser peggio…)

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