Alle urne! Alle urne!

Siete pronti per votare?

Ci avete riflettuto, meditato bene sopra?

Voterete secondo coscienza o per interesse?

A chi andrà il vostro voto questa volta?

A chi consegneremo lo Stato a partire da lunedì?

Ad un venditore di auto usate, guitto e stupido per eccellenza, ad un fascista qualsiasi, o magari, peggio, ad un puttanone fascista, o forse ad un bottegaio ignorante e populista? Ad uno strenuo difensore dei valori delle proprie innumerevoli famiglie? Oppure il vostro voto andrà ad un uomo che potrebbe fare il remake di Cenerentola, che oltretutto reciterebbe in lingua originale, circondato dai topini ex ciellini, cantando “i sogni son desideri”? O forse cercherete di dare un voto a chi si è messo sulle macerie di Fort Alamo, pensando che la sinistra sia ancora una entità fisicamente esistente?

Annullerete la scheda? Voterete bianco?

Andrete al seggio per votare, perchè il voto è un diritto/dovere per il quale un sacco di gente è morta durante la Resistenza per consegnarci uno Stato libero, democratico e pluralista, così vilmente infangato da questa gentaglia e perchè il rispetto a questi morti è un valore sul quale non si può transigere ed andrebbe ricordato, sempre, nonostante i tentativi di riscrittura della storia?

Io farò così, ma dal momento in cui consegnerò i documenti in poi, non so cosa succederà e come entrerò in cabina (cabina, ca-bi-na, non ga-bi-na!).

So per certo come ne uscirò: come l’Aretino Pietro.

Con una mano davanti, e l’altra di dietro.

~ di badnightcafé su Aprile 12, 2008.

Lascia un commento